IC 19 Verona

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CALENDARIO

ARTICOLI

SCIOPERO 27 NOVEMBRE 2017 INTERA GIORNATA.

E’ stato proclamato uno sciopero della scuola per l’intera giornata di LUNEDI’27 NOVEMBRE 2017. Dalle informazioni acquisite non è possibile garantire il regolare svolgimento delle lezioni. I genitori sono invitati a verificare personalmente la presenza dell’insegnante della sc. Verdi alle ore 8,00

le CLASSI : 1^D - 2^ B - 2^ D - 3^ B -


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Aggiornato il 21/11/2017 18:13

Pubblicato da DI GRADO MARIA ROSA

Uscita alla Biblioteca Civica, classe 1 B
Martedì 31 ottobre noi alunni della 1B della Scuola Verdi siamo andati a visitare la Biblioteca Civica di Verona. Abbiamo esplorato sale antiche e sale moderne, come la sezione dedicata ai ragazzi, la sala Veronensia, con due macchinari che proiettavano la storia di Verona e la sala più antica, la sala della Teologia. Abbiamo visitato anche il grande magazzino (accessibile in genere solo al personale interno), dove sono catalogati tutti i libri da prendere in prestito. È stata una visita così interessante che sicuramente ci ritorneremo!
Arianna, Lisa e Marta

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Aggiornato il 17/11/2017 17:31

Pubblicato da DE MARCO FRANCESCO

MARTEDI’ 28 NOVEMBRE Dalle 15,20 alle 17,00 aspettiamo i bambini di classe terza nella biblioteca della scuola Rodari: prima una merenda e poi una fantastica e avventurosa lettura insieme. Le rappresentanti di classe ricevono le prenotazioni entro il 24 novembre.


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Aggiornato il 16/11/2017 17:21

Pubblicato da CONTI ELISABETTA

SCUOLE APERTE GUARINO E RODARI

"GUARINO DA VERONA"

SABATO 18 NOVEMBRE 2017 alle ore 10.00

Via San Felice Extra, 15

"GIANNI RODARI"

SABATO 2 DICEMBRE 2017 alle ore 10.00

Via C. Cipolla, 60

per conoscere spazi, strutture, laboratori e comprendere più da vicino l'organizzazione e le modalità operative del contesto scolastico.

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Aggiornato il 03/11/2017 13:05

Pubblicato da TOFFALORI EMANUELA

F.I.S.I VERONA TI REGALA 2 ANNI DI SCI
Grazie al contributo degli sponsor che sostengono l'iniziativa il Comitato
Provinciale di Verona della F.I.S.I. (Federazione Italiana Sport Invernali)
promuove il progetto WINTER 60x60 che permetterà nell'arco di 6 anni a 60
ragazzi di partecipare gratuitamente a 60 ore totali di corso di Sci
appositamente studiate dal responsabile del progetto Gianni Bonetti, maestro
di Sci e Allenatore Federale di 3 livello.
DI COSA SI TRATTA?

Su "Leggi tutto..." il file da scaricare con tutte le informazioni

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Aggiornato il 10/11/2017 13:33

Pubblicato da DE MARCO FRANCESCO

Il 31 ottobre gli alunni di prima elementare hanno partecipato al laboratorio extrascolastico

delle Merende in Biblioteca presso la scuola "Guarino".

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Aggiornato il 09/11/2017 09:26

Pubblicato da AVOGARO ELISA

AVVISO AI GENITORI DI ALUNNI DI CLASSE V DI ALTRI ISTITUTI

che desiderano conoscere la Scuola secondaria di primo grado “G. VERDI”

Si invitano i genitori degli alunni delle classi QUINTE fuori bacino, che desiderano far trascorrere ai propri figli alcune ore, di sabato mattina, nella scuola secondaria di primo grado “G. Verdi”, facendogli sperimentare dei laboratori e delle attività di didattica laboratoriale, a telefonare alla scuola Verdi (045 529270 dalle ore 8.30 alle ore 15.30) e a lasciare il proprio indirizzo mail e un recapito telefonico

entro il 24 novembre 2017.

Gli interessati saranno contattati per definire quale sabato e l’orario.

Si ricorda inoltre che verrà presentata la scuola ai genitori

Martedì 12 dicembre 2017

Venerdì 19 gennaio 2018

alle ore 18,00 presso l’aula magna della scuola G. Verdi.

BENVENUTI

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Aggiornato il 05/11/2017 19:51

Pubblicato da DE MARCO FRANCESCO

Al FESTIVAL DELLA SCIENZA di Genova

gli alunni della 5^A della scuola primaria Guarino si sono aggiudicati una

MENZIONE SPECIALE

nell'ambito del CONCORSO NAZIONALE FEDERCHIMICA GIOVANI.

BRAVI RAGAZZI!!!




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Aggiornato il 03/11/2017 20:30

Pubblicato da TOFFALORI EMANUELA

Anche quest'anno gli alunni della scuola Rodari si sono aggiudicati il premio "GIORNALISTA PER UN GIORNO" con la "pubblicazione" del giornalino scolastico IL RODARINO. Come ogni anno la redazione era composta dagli alunni di classe quinta ma gli articoli erano scritti da tutti i bambini della scuola, dai loro genitori e dalle insegnanti. Un riconoscimento prezioso per l'impegno di tutti. Aspettiamo allora la prossima edizione!!!!

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Aggiornato il 03/11/2017 17:14

Pubblicato da CONTI ELISABETTA

Si comunica che martedì 7 novembre, alle ore 16.00, presso l'Ites Pasoli, si terrà l'incontro: LA RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE DEI DOCENTI NELL'ESERCIZIO DELLE PROPRIE FUNZIONI con Avv. Benedetti Vallerani Veronica

I docenti interessati possono richiedere l'attestato di partecipazione valido ai fini dell'aggiornamento.

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Aggiornato il 03/11/2017 16:58

Pubblicato da CONTI ELISABETTA

Si comunica che lunedì 6 novembre 2017 presso il liceo Copernico alle ore 20,45 si terrà l'incontro "MALADOLESCENZA" con Maria Rita Parisi.

I docenti interessati possono richiedere l'attestato di partecipazione valido ai fini dell'aggiornamento.

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Aggiornato il 03/11/2017 16:50

Pubblicato da CONTI ELISABETTA

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Aggiornato il 03/11/2017 12:53

Pubblicato da DE MARCO FRANCESCO

 

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CIRCOLARI

  • Avvio definitivo laboratori CLASSE 3A Guarino- fumetto ed emozioni

    Avvio definitivo laboratori classe 3A Guarino- fumetto ed emozioni

    23/11/2017 
    1/65
  • SEGNALAZIONE SANITARIA

    Si comunica che si manifestano ripetutamente dei casi di pediculosi nelle nostre scuole.

    L’ ASL, è noto, non interviene in questi casi, ma fornisce un document informativo, utile alle famiglie e al personale, che si riporta sotto. Si raccomanda a tutti un controllo accurate del feomeno.Grazie. Cordiali saluti.

                                                                       IL DIRIGENTE SCOLASTICO.

                                                                       Proff.sa Sara Agostini

    PEDICULOSI DEL CAPO

    • La pediculosi del capo è, fra le parassitosi umane, la più diffusa e comune nei paesi occidentali, e tutto ciò nonostante il buon livello igienico delle persone e degli ambienti di vita.
    • Talvolta focolai epidermici si possono verificare in picole comunità (scuole, centri di vacanza, caserme) peraltro facilmente stradicabili se prontamente identificati e opportunatamente trattati.
    • Il pediculus adulto ha colore grigio-marrone, possiede tre paia di zampe ed ha una lunghezza di 2-4 mm.
    • Le uova ( lendini) deposte dalla femmina in numero di 6-8 al giorno, durante l’intero ciclo vitale del parassita ( circa un mese ) hanno forma ovoidale e colore traslucido.
    • Vengono appese alla base del Capello e dopo circa sette giorni si schiudoo liberando le larve che attraverso fasi intermedie di maturazione raggiungono lo stadio adulto.
    • Le uova dopo la fuoriuscita del parassita rimangono tenacemente attaccate al capello e seguendone la crescita si allontanano lentamente dalla base dello stesso.
    • Scaglie dermiche (forfora, ecc..) possono a prima vista essere confuse con le uova del pidocchio, ma a differenza di queste è possibile rimuoverle facilmente dal capello.
    • Il parassita adulto si nutre suggendo il sangue dell’ospite passando inizialmente del tutto inosservato; solo dopo qualche tempo compare un prurito intenso.
    • In questo caso va innanzitutto verificato che non si tratti di altra affezione pruriginosa del cuoio capelluto ( eczemi, dermatite, micosi, …) avendo cura di esaminare soprattutto la regione superiore del capo e retroauricolare.
    • All’ esame diretto, in caso di parassitosi, anche con l’uso di una lente di ingrandimento è assai improbabile riscontrare il parassita adulto mentre è comune identificare le uova aderenti alla base del capello.
    • La trasmissione avviene per il passaggio diretto da un individuo all’altro, e benché le capacità di sopravvivenza del parassita lontano dall’ospite siano assai limitate, possono concorre alla trasmissione anche indumenti ( berretti ) e oggetti d’uso personale ( pettini, asciugamani, cuscini ).
    • Come erroneamente si pensa, la lunghezza dei capelli non ha influenza alcuna sulla diffusione della infestazione.
    • La pratica di rasare la testa non porta alcun vantaggio alla cura della pediculosi.
    • Questa consiste nell’utilizzo di specifici prodotti antiparassitari ( schampoo, polvere, lozione ) la cui applicazione si cosiglia di ripetere una seconda volta dopo circa 7 giorni dal primo trattamento.
    • Questo schema consente di distruggere i parassiti fuoriusciti nel frattempo dalle uova in quanto le larve al loro interno possono resistere all’azione dei farmaci.
    • Gli oggetti di uso personale andranno lavati con antiparassitari; indumenti, lenzuola, asciugamani possono essere lavati a secco o con acqua a temperatura superiore a 60°.
    22/11/2017 
    2/65
  • Prova di evacuazione terremoto - 25 gennaio 2018 SCUOLA VERDI

    Si comunica che GIOVEDI’ 25 GENNAIO 2018 alle ore 10.30 presso la scuola Verdi si svolgerà una prova di Evacuazione con simulazione di TERREMOTO. Alla prova saranno presenti l’RSPP prof.ssa Elena Tobaldini e il DS dott.ssa Sara Agostini.

     

    In preparazione alla prova i Coordinatori di classe devono:

     

    • illustrare quanto prima la procedura di Evacuazione ed il percorso che compete alla classe, prestando particolare attenzione agli allievi delle classi prime;
    • illustrare agli alunni i compiti degli alunni apri fila e dei chiudifila;

     

    • Controllare che siano affisse alla porta le istruzioni relative ai comportamenti da tenere in caso di evacuazione e che nel registro siano presenti almeno tre copie del modulo di evacuazione.

     

    Si ricordano alcuni indispensabili comportamenti da tenere durante la prova:

     

    EMERGENZA TERREMOTO

     

    (SIMULATA dal segnale: SUONI CONTINUI DI FISCHIETTI)

     

    Se vicini alla porta, spalancarla prima di ripararsi;

     

    ripararsi sotto i banchi e la cattedra, in posizione raccolta e proteggendo soprattutto la parte superiore del corpo;

     

    qualora ci si trovi nei corridoi è necessario allontanarsi il più possibile da scale, finestre, porte vetrate, armadi e lampade; avvicinarsi ad un muro interno portante e, se vicino ad un’aula, entrare per ripararsi;

     

    in palestra, spostarsi velocemente presso la parete più interna evitando di sostare sotto vetrate, attrezzature e lampade sospese;

    Attendere il segnale di evacuazione.

     

    ALL’ORDINE DI EVACUAZIONE DELL’EDIFICIO

     

    (segnale: SIRENA)

     

    uscire subito dai locali e dirigersi immediatamente verso l’uscita seguendo la via di fuga, in fila indiana;

     

    mentre si percorrono le scale è necessario costeggiare le pareti, mentre si percorrono i corridoi non camminare al centro sotto le lampade, né vicino alle finestre;

     

    la classe deve rimanere unita, con aprifila davanti e chiudi fila dietro, ed uscire secondo l’ordine con il quale si è presentata alla scala o alla porta di uscita;

     

    Il docente deve affiancare gli aprifila lungo la via di fuga e procedere con prudenza: se ravvisa dei pericoli può decidere di utilizzare la scala alternativa o, in assenza di questa, di restare in aula attendendo i soccorsi;

     

    Durante il tragitto i ragazzi non devono tenere la mano sulla spalla del ragazzo che precede; non devono gridare e correre ma camminare a passo spedito; non devono spingersi e saltare i gradini scendendo le scale;

     

    Gli insegnanti devono controllare che gli alunni non si allontanino durante il tragitto verso l’uscita e arrivati al punto di raccolta fare l’appello utilizzando il registro di classe;

     

    al punto di raccolta sostare il più lontano possibile dai muri perimetrali esterni dell’edificio, mai sotto i cornicioni e avendo cura di non intralciare il vialetto di ingresso che potrebbe essere utilizzato dai mezzi di soccorso;

     

    l’insegnante dovrà compilare immediatamente il modulo di evacuazione da riconsegnare al responsabile del punto di raccolta. Le classi potranno rientrare solo al segnale convenuto (fischietti).

     

    Si raccomanda agli alunni e a tutto il personale docente e non docente di partecipare con la massima attenzione e rispetto delle norme di comportamento per rendere la simulazione più realistica possibile. Si invitano in particolare i docenti delle classi prime ad effettuare delle prove preventive di evacuazione dalle aule, in situazione di maggior tranquillità.

    22/11/2017 
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  • Prova di evacuazione terremoto - 25 gennaio 2018 SCUOLA RODARI

    Si comunica che GIOVEDI’ 25 GENNAIO 2018 alle ore 8.45 presso la scuola Rodari si svolgerà una prova di Evacuazione con simulazione di TERREMOTO. Alla prova saranno presenti l’RSPP prof.ssa Elena Tobaldini e il DS dott.ssa Sara Agostini.

    In preparazione alla prova i Docenti di classe devono:

    - illustrare quanto prima la procedura di Evacuazione ed il percorso che compete alla classe, prestando particolare attenzione agli allievi delle classi prime;

    - illustrare agli alunni i compiti degli alunni apri fila e dei chiudifila;

    - controllare che siano affisse alla porta le istruzioni relative ai comportamenti da tenere in caso di evacuazione e che nel registro siano presenti almeno tre copie del modulo di evacuazione.

    Si ricordano alcuni indispensabili comportamenti da tenere durante la prova:

    EMERGENZA TERREMOTO

    (SIMULATA dal segnale: SUONI CONTINUI DI FISCHIETTI)

    Ø Se vicini alla porta spalancarla prima di ripararsi

    Ø ripararsi sotto i banchi e la cattedra, in posizione raccolta e proteggendo soprattutto la parte superiore del corpo;

    Ø qualora ci si trovi nei corridoi o nei bagni è necessario allontanarsi il più possibile da scale, finestre, porte vetrate, armadi e lampade; avvicinarsi ad un muro interno portante e, se vicino ad un’aula, entrare per ripararsi;

    Ø in palestra, spostarsi velocemente presso la parete più interna evitando di sostare sotto vetrate, attrezzature e lampade sospese;

    Ø attendere il segnale di evacuazione

    ALL’ORDINE DI EVACUAZIONE DELL’EDIFICIO

    (segnale: SEGNALE ACUSTICO SISMICO + SUONI CONTINUI DI TROMBE)

    Ø uscire subito dai locali e dirigersi immediatamente verso l’uscita seguendo la via di fuga, in fila indiana;

    Ø mentre si percorrono le scale è necessario costeggiare le pareti, mentre si percorrono i corridoi non camminare al centro sotto le lampade, né vicino alle finestre;

    Ø la classe deve rimanere unita, con aprifila davanti e chiudi fila dietro, ed uscire secondo l’ordine con il quale si è presentata alla scala o alla porta di uscita;

    Ø il docente deve affiancare gli aprifila lungo la via di fuga e procedere con prudenza: se ravvisa dei pericoli può decidere di utilizzare la scala alternativa o, in assenza di questa, di restare in aula attendendo i soccorsi;

    Ø durante il tragitto i bambini non devono tenere la mano sulla spalla del bambino che precede; non devono gridare e correre ma camminare a passo spedito; non devono spingersi e saltare i gradini scendendo le scale;

    Ø gli insegnanti devono controllare che i bambini non si allontanino durante il tragitto verso l’uscita e arrivati al punto di raccolta fare l’appello utilizzando il foglio presenze del giorno o la lista degli alunni appesa alla porta della classe;

    Ø al punto di raccolta sostare il più lontano possibile dai muri perimetrali esterni dell’edificio, mai sotto i cornicioni e avendo cura di non intralciare il vialetto di ingresso che potrebbe essere utilizzato dai mezzi di soccorso;

    Ø l’insegnante dovrà compilare immediatamente il modulo di evacuazione da riconsegnare al responsabile del punto di raccolta. Le classi potranno rientrare solo al segnale convenuto (fischietti).

     

    Si raccomanda agli alunni e a tutto il personale docente e non docente di partecipare con la massima attenzione e rispetto delle norme di comportamento per rendere la simulazione più realistica possibile. Si invitano in particolare i docenti delle classi prime ad effettuare delle prove preventive di evacuazione dalle aule, in situazione di maggior tranquillità.

    22/11/2017 
    4/65
  • Prova di evacuazione terremoto - 25 gennaio 2018 SCUOLA GUARINO

    Si comunica che GIOVEDI’ 25 GENNAIO 2018 alle ore 9.30 presso la scuola Guarino da Verona si svolgerà una prova di Evacuazione con simulazione di TERREMOTO. Alla prova saranno presenti l’RSPP prof.ssa Elena Tobaldini e il DS dott.ssa Sara Agostini.

    In preparazione alla prova i Docenti di classe devono:

    - illustrare quanto prima la procedura di Evacuazione ed il percorso che compete alla classe, prestando particolare attenzione agli allievi delle classi prime;

    - illustrare agli alunni i compiti degli alunni apri fila e dei chiudifila;

    - controllare che siano affisse alla porta le istruzioni relative ai comportamenti da tenere in caso di evacuazione e che nel registro siano presenti almeno tre copie del modulo di evacuazione.

    Si ricordano alcuni indispensabili comportamenti da tenere durante la prova:

    EMERGENZA TERREMOTO

    (SIMULATA dal segnale: SUONI CONTINUI DI FISCHIETTI)

    Ø Se vicini alla porta spalancarla prima di ripararsi

    Ø ripararsi sotto i banchi e la cattedra, in posizione raccolta e proteggendo soprattutto la parte superiore del corpo;

    Ø qualora ci si trovi nei corridoi o nei bagni è necessario allontanarsi il più possibile da scale, finestre, porte vetrate, armadi e lampade; avvicinarsi ad un muro interno portante e, se vicino ad un’aula, entrare per ripararsi;

    Ø in palestra, spostarsi velocemente presso la parete più interna evitando di sostare sotto vetrate, attrezzature e lampade sospese;

    Ø attendere il segnale di evacuazione

    ALL’ORDINE DI EVACUAZIONE DELL’EDIFICIO

    (segnale: SEGNALE ACUSTICO SISMICO + SUONI CONTINUI DI TROMBE)

    Ø uscire subito dai locali e dirigersi immediatamente verso l’uscita seguendo la via di fuga, in fila indiana;

    Ø mentre si percorrono le scale è necessario costeggiare le pareti, mentre si percorrono i corridoi non camminare al centro sotto le lampade, né vicino alle finestre;

    Ø la classe deve rimanere unita, con aprifila davanti e chiudi fila dietro, ed uscire secondo l’ordine con il quale si è presentata alla scala o alla porta di uscita;

    Ø il docente deve affiancare gli aprifila lungo la via di fuga e procedere con prudenza: se ravvisa dei pericoli può decidere di utilizzare la scala alternativa o, in assenza di questa, di restare in aula attendendo i soccorsi;

    Ø durante il tragitto i bambini non devono tenere la mano sulla spalla del bambino che precede; non devono gridare e correre ma camminare a passo spedito; non devono spingersi e saltare i gradini scendendo le scale;

    Ø gli insegnanti devono controllare che i bambini non si allontanino durante il tragitto verso l’uscita e arrivati al punto di raccolta fare l’appello utilizzando il foglio presenze del giorno o la lista degli alunni appesa alla porta della classe;

    Ø al punto di raccolta sostare il più lontano possibile dai muri perimetrali esterni dell’edificio, mai sotto i cornicioni e avendo cura di non intralciare il vialetto di ingresso che potrebbe essere utilizzato dai mezzi di soccorso;

    Ø l’insegnante dovrà compilare immediatamente il modulo di evacuazione da riconsegnare al responsabile del punto di raccolta. Le classi potranno rientrare solo al segnale convenuto (fischietti).

     

    Si raccomanda agli alunni e a tutto il personale docente e non docente di partecipare con la massima attenzione e rispetto delle norme di comportamento per rendere la simulazione più realistica possibile. Si invitano in particolare i docenti delle classi prime ad effettuare delle prove preventive di evacuazione dalle aule, in situazione di maggior tranquillità.

    22/11/2017 
    5/65
  • SCIOPERO 27 NOVEMBRE SC.VERDI

    VEDI CIRCOLARE

    27/11/2017 
    6/65
  • PIANO ANNUALE VERDI CON CORREZIONI.
    PIANO ANNUALE VERDI CON CORREZIONI
    21/11/2017 
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  • Uso dei cellulari e di internet
    • VISTO lo Statuto delle studentesse e degli studenti, di cui al D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249;
    • VISTA la direttiva n. 30 del 15 marzo 2007 del Ministro della Pubblica Istruzione Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di “telefoni cellulari” e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti;
    • VISTA la direttiva n. 104 del 30 novembre 2007 del Ministro della Pubblica Istruzione Linee di indirizzo e chiarimenti interpretativi ed applicativo in ordine alla normativa vigente posta a tutela della privacy con riferimento all’utilizzo di telefoni cellulari o di altri dispositivi elettronici nelle comunità scolastiche;
    • VISTA la delibera n. 20 del consiglio di istituto dell’IC19 del 14 febbraio 2013;
    • VISTO che ci è stato segnalato qualche caso di infrazione da parte dei nostri alunni di queste regole, pur non essendoci state fornite le prove;

    al fine di prevenire spiacevoli situazioni o di dover irrogare sanzioni, si ricorda quanto segue:

    l’uso dei telefoni cellulari durante le attività didattiche, dentro e fuori la scuola, è vietato a tutti, anche agli adulti. Eventuali abusi da parte del personale saranno perseguiti a livello disciplinare.

    Per quanto riguarda gli alunni, l’uso del cellulare e di altri dispositivi elettronici rappresenta un elemento di distrazione sia per chi lo usa che per i compagni, oltre che una grave mancanza di rispetto per il docente e configura, pertanto, un’infrazione disciplinare.

    Il discente infatti ha il dovere:

    - di assolvere assiduamente agli impegni di studio anche durante gli orari di lezione;

    - di tenere comportamenti rispettosi degli altri;

    - di osservare le disposizioni organizzative dettate dal regolamento di istituto.

    Nel caso di abusi da parte degli studenti si prevede:

    1. Richiamo orale, consegna del telefonino all’insegnante e ritiro al termine delle lezioni, informazione scritta alla famiglia.
    2. In caso di abuso ripetuto il cellulare potrà essere trattenuto a scuola ed i genitori saranno informati che dovranno venirlo a ritirare personalmente.

    In entrambi i casi potranno essere inflitte le sanzioni disciplinari previste dal Regolamento di Disciplina dell’IC, sanzioni che potranno essere particolarmente severe nel caso di reiterati abusi.

    Si informa altresì che la ripetuta inosservanza delle regole avrà conseguenze negative sul giudizio riguardante il comportamento.

     

    La scuola continuerà a garantire, come è sempre avvenuto, la possibilità di una comunicazione reciproca tra le famiglie ed i propri figli, per gravi ed urgenti motivi, mediante il telefono della scuola, gli uffici di presidenza e di segreteria amministrativa.

     

    Si richiama inoltre una particolare attenzione sui rischi di uno scorretto uso di Internet e dei telefonini, nonché sui reati che possono essere commessi e sul fatto che in caso di minori risponde sempre la famiglia:

    • il possibile reato di ingiurie, in caso di particolari messaggi inviati per offendere l’onore o il decoro del destinatario (art. 594 codice penale);
    • le pubblicazioni oscene (art. 528 codice penale);
    • l’indebita raccolta, la rivelazione e la diffusione di immagini attinenti alla vita privata che si svolgono in abitazioni altrui o in altri luoghi di privata dimora (art. 615-bis codice penale);
    • la tutela dei minori (artt. 600-ter codice penale; legge 3 agosto 1998, n. 269).

     

    Non è opportuno che i ragazzi di questa età navighino in Internet in assenza di adeguata sorveglianza da parte degli adulti: a scuola è rigorosamente proibito. È bene che evitino ogni possibile contatto con persone che non conoscono direttamente: la comunicazione telematica consente di falsare facilmente l’identità ed i propri scopi. Far girare immagini o notizie che violino la sfera privata e l’onorabilità degli altri, anche dei compagni, può essere un reato punito dal codice penale e bisogna sapere che tutto ciò che passa attraverso i computer o i videofonini è identificabile, così come è sempre rintracciabile l’autore del messaggio.

    La scuola intende perseguire con severità comportamenti scorretti che offendano la moralità e che infrangano le regole della civile convivenza. A tal fine si avvisa che potranno essere effettuati controlli anche sui supporti di proprietà personale se verranno portati a scuola senza preciso permesso (telefonini, pen driver, cd/dvd, lettori mp3).

     

    Si allegano due pagine del Vademecum per la scuola del Garante della privacy sull’argomento (ottobre 2016).

    Cordiali saluti.

     

    18/11/2017 
    8/65
  • Obiettivi DS e IC19

    Come ampiamente illustrato in collegio, il giorno 19 ottobre 2017, nell’ambito delle nuove disposizioni di legge (vedi DPR 28.3.2013 n. 80 recante il Regolamento sul Sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione; L.107/2015; Direttiva ministeriale 36 del 18.08.2016) la Direttrice scolastica regionale, dott.ssa Daniela Beltrame, ha formalizzato gli obiettivi della Dirigente scolastica e dell’Istituto comprensivo 19 Santa Croce, che di seguito si riportano.

    Alcuni obiettivi sono già stati raggiunti; per il raggiungimento di altri abbiamo già iniziato a intraprendere la strada.

     

    OBIETTIVI REGIONALI:

    1) Adozione da parte del Collegio dei docenti del curricolo di Istituto organizzato per competenze, secondo gli orientamenti contenuti nelle Indicazioni nazionali 2012.

    2) Adozione coerente di percorsi didattici e ambienti di apprendimento per la realizzazione del curricolo stesso.

     

    OBIETTIVI DERIVATI DAL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE DELL’ISTITUZIONE SCOLASTICA

    Risultati scolastici

    1) Diminuire il numero degli alunni che abbandonano gli studi in corso d’anno, in particolare nelle classi dalla 2^ alla 5^ della scuola primaria e nelle classi 3^ della scuola secondaria, raggiungendo il dato regionale.

    2) Diminuire il numero degli studenti diplomati con votazione 6 all’esame conclusivo del primo ciclo, allineando la media provinciale.

    3) Diminuire il numero di studenti trasferiti in corso d’anno, sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria, raggiungendo il valore regionale.

     

    Risultati prove nazionali

    1) Diminuire la varianza dei punteggi tra le classi quinte della scuola primaria, sia in italiano che in matematica, portandola al livello nazionale.

    2) Ridurre di un punto la differenza dei risultati delle prove di matematica delle classi quinte, rispetto a quelli ottenuti dalle scuole con ESCS simile.

     

    Risultati a distanza

    1) Incrementare del 5% il numero degli alunni che seguono il consiglio orientativo, anche attraverso una didattica orientativa attuata fin dal primo anno di scuola primaria.

    Cordiali saluti

    15/11/2017 
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  • D.lvo 62 del 13.04.2017; D.M. 741 del 03.10.2017; D.M. 742 DEL 03.10.2017; Nota MIUR prot. 1865 del 10.10.2017

    Per rendere più semplice la lettura dei documenti in oggetto e per favorire la riflessione e la predisposizione dei documenti che la normativa richiede ai collegi, si offre una preliminare presentazione delle novità riguardanti la valutazione, la certificazione e l’Esame conclusivo del primo ciclo di istruzione.

    Il D.lvo n. 62, dà attuazione all’art. 1, commi 180 e 181, lettera i) della Legge 107/2015, in tema di:

    • valutazione degli alunni nel primo ciclo di istruzione;
    • certificazione delle competenze  al  termine  della scuola  primaria  e  al  termine  del  primo  ciclo  di istruzione;
    • esami di Stato  al  termine  del  primo  ciclo  di istruzione;
    • esami di Stato  al  termine  del  secondo  ciclo  di istruzione.

     

    Il  Decreti  delegati  sostituiscono  il  DPR  122/09  per  quanto riguarda  il  primo  ciclo  di  istruzione  fin  dal  corrente  anno scolastico.

    La valutazione ha per oggetto il processo formativo e i risultati di apprendimento degli alunni;

    • ha finalità formativa ed educativa e concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo degli stessi;
    • documenta lo sviluppo dell'identità personale e promuove la autovalutazione di  ciascuno  in  relazione  alle  acquisizioni  di conoscenze, abilità e competenze;
    • la valutazione  del  comportamento  si  riferisce  allo  sviluppo delle competenze di cittadinanza. Lo Statuto delle studentesse e  degli  studenti,  il  Patto  educativo  di  corresponsabilità  e  i regolamenti  approvati  dalle  istituzioni  scolastiche  ne costituiscono i riferimenti essenziali.

     

    AZIONI DEL COLLEGIO:

    • Esplicita la corrispondenza fra i voti numerici e la descrizione del livello cui il voto corrisponde (costruire rubriche);
    • Stabilisce i Criteri di non ammissione alla classe successiva, sia per la Primaria sia per la Secondaria di 1° grado;
    • Stabilisce Criteri per la valutazione del comportamento, determinando anche le modalità di espressione del giudizio;
    • Stabilisce i Criteri per le deroghe al limite dei ¾ di frequenza del monte ore;
    • Delibera le decisioni come parte integrante del PTOF;
    • La scuola comunica le decisioni all’utenza.

     

     

     

    VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

     

    È ESPRESSA COLLEGIALMENTE CON UN GIUDIZIO SINTETICO DESCRITTIVO

    • nella Scuola Primaria
    • nella Scuola Secondaria di 1° grado (è abolita l’espressione della valutazione con il voto)

     

    FA RIFERIMENTO

    ‒ allo sviluppo delle Competenze di Cittadinanza

    ‒ allo Statuto delle Studentesse e degli Studenti e al Patto di Corresponsabilità (Scuola Secondaria di 1° grado)

    ‒ ai regolamenti dell’Istituto scolastico

     

    DI CONSEGUENZA

    ‒ non è possibile bocciare a causa del voto non sufficiente in comportamento

    ‒ Permane l’esclusione dallo scrutinio come provvedimento disciplinare di massima gravità a norma dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti, solo alla SSPG (art.4 c.9-bis del DPR 249/98 integrato dal DPR 235/07)

     

    Nella  definizione  del  comportamento  da  valutare,  dovranno  figurare  le competenze sociali e civiche nel loro complesso, intese come ad esempio:

    • adesione consapevole alle  regole  e  alle  norme  che  definiscono  la convivenza nella scuola e nella comunità;
    • partecipazione attiva e fattiva al lavoro comune;
    • collaborazione con altri;
    • prestare aiuto e saperlo chiedere all’occorrenza;
    • impegno per il benessere comune;
    • mantenimento di comportamenti rispettosi di sé, degli altri, dell’ambiente e delle cose, dentro e fuori la scuola;
    • assunzione dei ruoli cui si è chiamati con responsabilità e autonomia;
    • assunzione di ruoli di responsabilità e di cura all’interno della scuola e della comunità

     

    CITTADINANZA E COSTITUZIONE

    • Continua ad essere un insegnamento impartito nell’ambito storico-sociale, come previsto dalla L.

    169/08;

    • È oggetto di valutazione, ma non con voto unico, bensì concorre a determinare quello delle discipline

    cui afferisce;

    • Concorre a costruire le competenze sociali e civiche, pertanto le attività ad esso relative sono trasversali a tutte le discipline.

     

     

    VALUTAZIONE PERIODICA E FINALE DEGLI APPRENDIMENTI

     

    • La valutazione periodica  e  finale  degli  apprendimenti  degli alunni nel primo ciclo,  compresa la valutazione dell'esame di Stato,  per  ciascuna  delle  discipline  di  studio  previste  dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo, è espressa con votazioni in decimi che indicano differenti livelli di apprendimento.
    • La precisazione sui  livelli  non  è  banale  ed  è  molto interessante, perché rimarca il valore ordinale, non cardinale, della scala decimale, che la equipara ad altre dello stesso tipo, espresse con lettere o con aggettivi.

     

    Essa “viene integrata per tutte le alunne e tutti gli alunni sia di scuola primaria che di scuola secondaria di primo grado con la DESCRIZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI (IN TERMINI DI SVILUPPO CULTURALE, PERSONALE E SOCIALE) E DEL LIVELLO GLOBALE DI SVILUPPO DEGLI APPRENDIMENTI CONSEGUITO”.

     

    LA VOTAZIONE IN DECIMI E LA SUA DESCRIZIONE

    • I Collegi dei Docenti devono formulare, sui valori della scala decimale,  per  ogni  disciplina,  delle  descrizioni  che illustrino le conoscenze, le abilità e le competenze sottese a quel giudizio numerico (previsione contemplata anche dalla nota MIUR n. 1865).
    • Ne risulteranno delle  “rubriche  dei  voti”  che  faciliteranno l’osservazione dei processi di apprendimento e il reperimento delle corrispondenze possibili tra la valutazione di profitto disciplinare  en la valutazione e certificazione delle competenze.
    • La descrizione delle caratteristiche degli apprendimenti valutati con una scala numerica aiuta anche a riflettere su quali strategie, ambienti di apprendimento, organizzazioni potrebbero essere più funzionali al raggiungimento dei massimi successi per il più alto numero di allievi.

     

    TITOLARI DELLA VALUTAZIONE - SSPG

    • La valutazione è  effettuata  collegialmente  dai  docenti contitolari della classe, ovvero dal consiglio di classe. I docenti che svolgono insegnamenti curricolari per gruppi di alunni, i docenti incaricati dell'insegnamento della religione  cattolica e di attività alternative partecipano alla valutazione degli alunni che si avvalgono dei suddetti insegnamenti.
    • La valutazione è integrata dalla descrizione del processo e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti raggiunto.
    • I docenti, anche  di  altro  grado  scolastico,  che  svolgono attività  e  insegnamenti  per  tutti  gli  alunni  o  per  gruppi , finalizzati  all'ampliamento  e  all'arricchimento  dell'offerta formativa,  forniscono  elementi  conoscitivi  sull'interesse manifestato e sul profitto conseguito da ciascun alunno.

     

    TITOLARI DELLA VALUTAZIONE – SCUOLA PRIMARIA

    • Le operazioni di  scrutinio  sono  presiedute  dal  dirigente scolastico o da suo delegato.

    Questo passaggio colma una lacuna del precedente DPR 122/09, dove, per  lo  scrutinio  nella  scuola  primaria,  il  Dirigente Scolastico non era menzionato.

    • I docenti di  sostegno  partecipano  alla  valutazione  di  tutti  gli alunni della classe; nel caso in cui a più docenti di sostegno sia affidato,  nel  corso  dell'anno  scolastico,  lo  stesso  alunno  con disabilità, la valutazione è espressa congiuntamente.
    • La valutazione dell'insegnamento della religione cattolica e delle attività alternative, per gli alunni che se ne avvalgono, è resa su una nota distinta con giudizio sintetico sull'interesse manifestato Me i livelli di apprendimento conseguiti.

     

    AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA NELLA SCUOLA PRIMARIA

    • Gli alunni della  scuola  primaria  sono  ammessi  alla  classe successiva e alla prima classe di scuola secondaria di primo grado  anche  in  presenza  di  livelli  di  apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione.
    • In questo caso  l'istituzione  scolastica,  nell'ambito dell'autonomia  didattica  e  organizzativa,  attiva  specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento.
    • I docenti della  classe  in  sede  di  scrutinio,  con  decisione assunta all'unanimità, possono non ammettere l'alunno alla classe  successiva  solo  in  casi  eccezionali  e  comprovati  da specifica motivazione. 

     

    AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA NELLA S.S.P.G. E ALL'ESAME CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO

    • Gli alunni della scuola secondaria di primo grado sono ammessi alla classe successiva e all'esame conclusivo del primo ciclo, salvo quanto previsto dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti e dai casi seguenti.
    • Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, il  consiglio  di  classe  può  deliberare,  con  adeguata motivazione, la non ammissione alla classe successiva o all'esame conclusivo del primo ciclo.
    • Il voto di ammissione all'esame conclusivo del primo ciclo è espresso dal consiglio di classe in decimi, considerando il percorso scolastico compiuto dall'alunno. Non è la media dei voti.
    • La validità dell’anno scolastico è data dalla frequenza di almeno il 75% del monte ore annuale personalizzato.
    • La partecipazione alle prove nazionali di aprile è condizione necessaria per l’ammissione agli esami di Stato; per questo i privatisti debbono chiedere di poterli sostenere entro il 20 marzo.

     

    ESAMI SI STATO PRIMO CICLO

     

    COMMISSIONE D’ESAME

    • Presso le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione è costituita la commissione d'esame, articolata in sottocommissioni per ciascuna  classe terza, composta da tutti i docenti del consiglio di classe (compreso IRC).
    • Per ogni istituzione scolastica svolge le funzioni di Presidente il dirigente scolastico (o il coordinatore nelle paritarie), o  un  docente  collaboratore  del dirigente,  in  caso  di  assenza  o  impedimento  o  di reggenza di altra istituzione scolastica. 

     

    PROVE D’ESAME

    • L'esame di Stato è costituito da tre prove scritte ed un colloquio, valutati con votazioni in decimi.
    • La commissione d'esame predispone le prove d'esame ed i criteri per la correzione e la valutazione.
    • Le prove scritte, finalizzate a rilevare le competenze definite nel profilo finale dello studente secondo le Indicazioni nazionali per il curricolo, sono:
    • a) prova scritta di italiano o della lingua nella quale si svolge l'insegnamento, intesa ad accertare la padronanza della stessa lingua;
    • b) prova scritta relativa alle competenze logico matematiche;
    • c) prova scritta, relativa alle competenze acquisite, articolata in una sezione per ciascuna delle lingue straniere studiate.

     

    Prove di italiano

    • Per la prova di italiano, che serve ad accertare la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale e la coerente e organica esposizione del pensiero da parte degli alunni, si propone alle commissioni di predisporre almeno tre teme di tracce, con riferimento alle seguenti tipologie:
    1. a) testo narrativo o descrittivo coerente con la situazione, l'argomento, lo scopo e il destinatario indicati nella traccia;
    2. b) testo argomentativo,  che  consenta  l'esposizione  di  riflessioni personali, per il quale devono essere fornite indicazioni di svolgimento;
    3. c) comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo, scientifico anche attraverso richieste di riformulazione.
    • La prova scritta di italiano può anche essere strutturata in più parti riferibili alle diverse tipologie proposte,  che  possono  anche  essere  utilizzate  in maniera combinata tra loro all'interno della stessa traccia.
    • Nel giorno calendarizzato per l'effettuazione della prova la commissione sorteggia la terna di  tracce  che  sarà  proposta  ai  candidati.  Ciascun candidato svolge la prova scegliendo una delle tre tracce sorteggiate.

     

    Prove di matematica

    Per la prova scritta relativa alle competenze logico-matematiche, che serve ad accertare la «capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite dalle alunne e dagli alunni», con riferimento  alle  aree  previste  dalle  Indicazioni  nazionali  (numeri;  spazio  e figure; relazioni e funzioni; dati e previsioni)  le commissioni predispongono almeno tre tracce, riferite ad entrambe le seguenti tipologie:

    1. Problemi articolati su una o più richieste
    2. Quesiti a risposta aperta
    • Nel caso in cui vengano proposti più problemi o quesiti, le relative soluzioni non devono essere  dipendenti  l'una  dall'altra,  per  evitare  che  la  loro progressione pregiudichi l'esecuzione della prova stessa.
    • Nella predisposizione delle tracce, la commissione può fare riferimento anche ai metodi di analisi, organizzazione e rappresentazione dei dati, caratteristici del pensiero computazionale qualora sia stato oggetto di specifiche attività durante il percorso scolastico.
    • Nel giorno della prova, la commissione sorteggia la traccia che sarà proposta ai candidati.

     

    Prove di lingue straniere

    • Per la prova scritta relativa alle lingue straniere, che si articola in due sezioni distinte e serve ad accertare le competenze di comprensione e produzione scritta riconducibili al Livello A2 per l'inglese e al Livello A1 per la seconda lingua comunitaria, le commissioni predispongono almeno tre tracce, costruite sulla base dei due livelli di riferimento (A2 per inglese e A1 per la seconda lingua), scegliendo  tra  le  seguenti  tipologie,  che  possono  essere  anche  Ira  loro combinate all'interno della stessa traccia:
    1. Questionario di comprensione di un testo a risposta chiusa o aperta;
    2. Completamento (es. testo-buco), riscrittura o trasformazione di un testo;
    3. Elaborazione di un dialogo su traccia articolata che indichi chiaramente situazione, personaggi e sviluppo degli argomenti;
    4. Lettera o email personale su argomenti di vita quotidiana;
    5. Sintesi di un testo che evidenzi gli elementi e le informazioni principali.
    • Nel giorno della prova la commissione sorteggia la traccia che sarà proposta ai candidati riferita sia all'inglese che alla seconda lingua studiata.
    • Gli alunni che  utilizzano  le  due  ore  settimanali  di  insegnamento  della  seconda  lingua comunitaria  per  il  potenziamento  della  lingua  inglese  o  per  potenziare  l'insegnamento dell'italiano (solo per gli alunni con cittadinanza non italiana), la prova scritta fa riferimento ad una sola lingua straniera.

    Correzione delle prove

    • La sottocommissione corregge  e  valuta  le  prove  scritte tenendo conto dei criteri definiti dalla commissione in sede di riunione preliminare.
    • La sottocommissione attribuisce a ciascuna prova scritta e al colloquio un voto espresso in decimi, senza utilizzare frazioni decimali.
    • Alla prova di  lingua  straniera,  ancorché  distinta  in  sezioni corrispondenti  alle  due  lingue  studiate,  viene  attribuito  un unico  voto  espresso  in  decimi,  senza  utilizzare  frazioni decimali.

     

    VALUTAZIONE FINALE

    • La commissione d'esame delibera, su proposta della sottocommissione, la valutazione finale complessiva espressa con votazione in decimi.
    • Preliminarmente si calcola la media delle valutazioni delle prove scritte e del colloquio, senza arrotondare.
    • La votazione finale deriva dalla media, arrotondata all'unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5, tra il voto di ammissione e la media non arrotondata dei voti delle prove e del colloquio.
    • L'esame si intende  superato  se  il  candidato  consegue  una  votazione complessiva di almeno sei decimi.
    • Se la votazione finale raggiunge i dieci decimi, può essere accompagnata dalla lode, in relazione alle valutazioni conseguite nel percorso scolastico del triennio e  agli  esiti  delle  prove  d'esame.  Per  la  lode  è  richiesta l’unanimità della Commissione.
    • L'esito dell'esame per i candidati privatisti tiene conto della valutazione attribuita alle prove scritte e al colloquio.

     

    VOTO FINALE

    • La votazione finale non è più la media aritmetica degli esiti delle prove e del giudizio d’ammissione, altro tema assai controverso, ma la media tra il voto di ammissione e la media di tutte le prove.
    • Tale modalità di calcolo del voto finale, oltre ad essere maggiormente ponderata, risulta  in  genere  più vantaggiosa per i candidati.
    • La prova nazionale dell’INVALSI è collocata, come per le altre classi interessate, nel mese di aprile e non fa più parte dell’esame di Stato.

     

    PROVE STANDARDIZZATE NAZIONALI

     

    PROVE STANDARDIZZATE NAZIONALI NELLA  SCUOLA PRIMARIA

    • Le prove standardizzate  nazionali  predisposte dall’INVALSI  sono somministrate nel mese di aprile nelle classi seconde e quinte.
    • Tali prove sono  rilevano  gli  apprendimenti  in italiano,  matematica,  inglese,  in  coerenza  con  le Indicazioni Nazionali per il curricolo.
    • Nella classe seconda si effettueranno solo le prove di italiano e matematica.
    • Nella classe quinta  si  effettueranno  le  prove  di italiano, matematica e inglese.
    • Per la rilevazione di inglese, l'INVALSI predispone prove di posizionamento sulle abilità di comprensione e uso della lingua, coerenti con il  Quadro  comune  di  riferimento Europeo per le lingue.
    • Le rilevazioni degli  apprendimenti  contribuiscono  al processo di  autovalutazione delle istituzioni scolastiche e forniscono strumenti  utili al progressivo miglioramento dell'efficacia della azione didattica.
    • Le azioni relative  allo  svolgimento  delle  rilevazioni nazionali  costituiscono  per  le  istituzioni  scolastiche attività ordinarie d'istituto.

     

    PROVE STANDARDIZZATE NAZIONALI NELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO

    • Le prove standardizzate  nazionali  predisposte  dall’INVALSI  sono somministrate entro il mese di aprile nella classi terza della SSPG; nella classi 2^ e 5^ della scuola secondaria di secondo grado.
    • Tali rilevazioni sono  finalizzate  a  rilevare  gli  apprendimenti  in italiano,  matematica,  inglese,  in  coerenza  con  le  Indicazioni Nazionali per il curricolo e sono somministrate e svolte con l’uso

    del computer.

    • Nella classe 2^ della scuola secondaria di secondo grado non è prevista la prova nazionale di inglese, perché , essendo la prova introdotta dal presente decreto delegato, il Governo aveva delega ad operare solo  per  il  primo  ciclo  e  per  l’esame  conclusivo  del secondo. Quindi, il percorso intermedio della scuola del secondo grado non poteva essere modificato.
    • Per la prova di inglese al termine del primo e del secondo ciclo, l'INVALSI accerta i  livelli  di  apprendimento  attraverso  prove  di posizionamento sulle abilità di comprensione e uso della lingua, coerenti con il Quadro comune di riferimento europeo per le lingue, eventualmente in convenzione con gli enti certificatori .
    • La partecipazione alle prove rappresenta requisito di ammissione all'esame conclusivo del primo  ciclo  e  del  secondo  ciclo  di istruzione.  Per gli  alunni  risultati  assenti  per  gravi  motivi documentati, valutati dal consiglio di classe, è prevista una sessione suppletiva per l'espletamento delle prove.
    • Le azioni relative  allo  svolgimento  delle  rilevazioni  nazionali costituiscono  per  le  istituzioni  scolastiche  attività  ordinarie d'istituto.

     

     

     

    ESAMI DI IDONEITA’ E  AMMISSIONE ALL’ESAME FINALE SCUOLA PARENTALE

     

    ESAMI DI IDONEITA’

    • L'accesso all'esame di idoneità per le classi seconda, terza, quarta e quinta della scuola primaria e per la prima classe della SSPG è consentito a coloro che, entro il 31 dicembre dello stesso anno in  cui  sostengono  l'esame,  abbiano compiuto  o  compiano  rispettivamente  il  sesto,  il  settimo, l'ottavo, il nono e il decimo anno di età.
    • L'accesso all'esame di idoneità per le classi seconda e terza di SSPG è consentito a coloro che, entro il 31 dicembre dello stesso anno in cui sostengono l'esame, abbiano compiuto o compiano rispettivamente l'undicesimo e il dodicesimo anno di età. 

     

    In caso di frequenza di una scuola del primo ciclo non statale non paritaria iscritta negli albi regionali, i genitori degli alunni, ovvero coloro che esercitano la responsabilità genitoriale, sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio di residenza.

    • Gli alunni sostengono l'esame di idoneità al termine del quinto anno di scuola primaria, ai  fini  dell'ammissione  al  successivo grado  di  istruzione,  oppure  all'esame  di  Stato  conclusivo  del primo ciclo d'istruzione, in qualità di candidati privatisti presso una  scuola  statale  o  paritaria.  Sostengono altresì  l'esame  di idoneità  nel  caso  in  cui  richiedano  l'iscrizione  in  una  scuola statale o  paritaria.
    • Per essere ammessi  a  sostenere  l'esame  di  Stato  i  candidati privatisti  partecipano  alle  prove  INVALSI  di  cui  all'articolo  7 presso una istituzione scolastica statale o paritaria. 

     

    ISTRUZIONE PARENTALE

    • In caso di istruzione parentale, i genitori dell'alunno, ovvero coloro che esercitano la responsabilità genitoriale, sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio di residenza.
    • Tali alunni sostengono annualmente l'esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva  in qualità di candidati esterni presso una scuola statale o  paritaria,  fino  all'assolvimento  dell'obbligo  di istruzione.

     

    La disposizione colma una precedente lacuna normativa e chiarisce la differenza tra:

    1. istruzione in una scuola non paritaria iscritta agli elenchi regionali, che consente di fare gli esami a fine ciclo o nel momento in cui si rientra nel servizio pubblico;
    2. scuola parentale condotta dai genitori o in scuole che non compaiono negli elenchi. In questi casi gli alunni devono  fare  gli  esami ogni anno.

     

     

    VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI DISABILI O CON DSA

     

    • La valutazione delle  alunne  e  degli  alunni  con  disabilità  certificata frequentanti il primo ciclo di istruzione è riferita al  comportamento, alle discipline e alle attività svolte sulla base dei  documenti previsti della n. 104/1992;
    • Le alunne e gli alunni con disabilità partecipano alle prove standardizzate nazionali. Il consiglio di classe o i docenti contitolari della classe possono prevedere  adeguate  misure  compensative  o  dispensative  per  lo svolgimento  delle  prove  e,  ove  non  fossero  sufficienti,  predisporre specifici adattamenti della prova ovvero l'esonero della prova.
    • Le alunne e  gli  alunni  con  disabilità  sostengono  le  prove  di  esame  al termine del primo ciclo di istruzione con l'uso di attrezzature tecniche e sussidi didattici, nonché ogni altra forma di ausilio tecnico loro necessario, utilizzato  nel  corso  dell'anno  scolastico  per  l'attuazione  del  piano educativo individualizzato.

     

    VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI DISABILI

    • Per lo svolgimento dell'esame di Stato  conclusivo  del  primo  ciclo  di istruzione,  la  sottocommissione,  sulla  base  del  piano  educativo individualizzato, relativo alle attività svolte, alle valutazioni effettuate e all'assistenza eventualmente prevista per l'autonomia e la comunicazione, predispone prove differenziate idonee a valutare il progresso dell'alunno in rapporto alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali.
    • Le prove differenziate hanno valore equivalente ai fini del superamento dell'esame e del conseguimento del diploma finale.
    • L'esito finale dell'esame viene determinato sulla base dei criteri previsti dall’art. 8 del Decreto, comuni a tutti gli alunni.
    • Agli alunni con disabilità che non si presentano agli esami viene rilasciato un attestato di credito formativo. Tale attestato è comunque titolo per l'iscrizione e la frequenza della scuola secondaria di secondo grado ovvero dei corsi di istruzione  e  formazione  professionale,  ai  soli  fini  del riconoscimento di ulteriori crediti formativi da valere anche per percorsi integrati di istruzione e formazione. 

     

     

    VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DSA

    • Per gli alunni  con  disturbi  specifici  di  apprendimento  (DSA) certificati  ai  sensi  della  legge  n.  170/10,  la  valutazione  degli apprendimenti,  incluse  l'ammissione  e  la  partecipazione all'esame finale del primo ciclo di istruzione, sono coerenti con il piano didattico personalizzato predisposto nella scuola primaria dai docenti contitolari della classe e nella SSPG dal consiglio di classe.
    • Per la valutazione degli alunni con DSA certificato le istituzioni scolastiche adottano modalità  che  consentono  all'alunno  di dimostrare effettivamente il livello di apprendimento conseguito, mediante  l'applicazione  delle  misure  dispensative  e  degli strumenti compensativi di cui alla n. 170/10, indicati nel piano didattico personalizzato.

     

    VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DSA

    • Per l'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione la commissione può riservare alle alunne e agli alunni con DSA tempi più lunghi di quelli ordinari. Per tali alunne e alunni può essere consentita la  utilizzazione  di  apparecchiature  e strumenti  informatici  solo  nel  caso  in  cui  siano  già  stati impiegati per le verifiche in corso d'anno o comunque siano ritenuti  funzionali  allo  svolgimento  dell'esame,  senza  che venga pregiudicata la validità delle prove scritte.
    • Per l'alunno la  cui  certificazione  di  disturbo  specifico  di apprendimento  prevede  la  dispensa  dalla  prova  scritta  di lingua  straniera,  in  sede  di  esame  di  Stato,  la sottocommissione stabilisce modalità e contenuti della prova orale sostitutiva della prova scritta di lingua straniera. 

     

    VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DSA

    • In casi di particolare gravità del disturbo di apprendimento, anche in comorbilità con altri disturbi o patologie, risultanti dal certificato diagnostico, l'alunno, su richiesta della famiglia e  conseguente  approvazione  del  consiglio  di  classe,  è  esonerato dall'insegnamento delle lingue straniere e segue un percorso didattico personalizzato.
    • In sede di esame di Stato sostiene prove differenziate, coerenti con il percorso svolto, con  valore  equivalente  ai  fini  del  superamento  dell'esame  e  del conseguimento del diploma.
    • L'esito dell'esame viene determinato sulla base dei criteri previsti dal decreto per la generalità degli alunni.
    • Le alunne e gli alunni con DSA partecipano alle prove standardizzate nazionali. Per lo svolgimento delle prove  il  consiglio  di  classe  può  disporre  adeguati  strumenti compensativi coerenti con il piano didattico personalizzato.
    • Gli alunni con  DSA  dispensati  dalla  prova  scritta  di  lingua  straniera  o  esonerati dall'insegnamento della lingua straniera non sostengono la prova nazionale di lingua inglese.
    • Nel diploma finale e nelle tabelle affisse all'albo di istituto non viene fatta menzione delle modalità di svolgimento e della differenziazione delle prove.

     

    PROVE DIFFERENZIATE CON VALORE  EQUIVALENTE

    • Nel decreto viene  affermato  il  principio  che  per  il  superamento dell’esame di Stato al termine del primo ciclo, le prove differenziate sulla base del PEI o del PDP hanno valore equivalente alle prove ordinarie. Ciò vale anche per gli alunni con DSA che si avvalgano di misure  dispensative.
    • E’ una novità  importante  che  stabilisce  il  diritto  all’ottenimento della licenza di SSPG da parte di tutti gli alunni, anche in presenza di percorsi molto differenziati.
    • Nulla è variato,  invece  per  il  secondo  ciclo,  dove  le  prove differenziate non consentono l’ottenimento del diploma, ma solo del certificato di credito.
    • Ugualmente non consente l’ottenimento del diploma di secondo ciclo la dispensa totale, sia dalle prove scritte che orali di lingua straniera.

     

     

     

     

     

    CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

     

    CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE NEL PRIMO CICLO

    • La certificazione descrive  lo  sviluppo  dei  livelli  delle competenze  chiave  e  delle  competenze  di  cittadinanza progressivamente acquisite dagli alunni, anche sostenendoli e orientandoli verso la scuola del secondo ciclo.
    • La certificazione è rilasciata al termine della scuola primaria e del primo ciclo di istruzione.
    • E’ redatta dall’equipe docente o dal consiglio di classe in sede di scrutinio finale. Per gli alunni della SSPG viene consegnato a coloro che superano l’esame
    • La struttura è la medesima dell’ultimo modello sperimentale, con le competenze chiave europee descritte dalle dimensioni del Profilo finale e i quattro livelli di padronanza positivi.

     

    1. A) riferimento al profilo dello studente nelle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione;
    2. b) ancoraggio alle competenze  chiave  individuate  dall'Unione europea, così come recepite nell'ordinamento italiano;
    3. c) definizione, mediante enunciati  descrittivi,  dei  diversi  livelli  di acquisizione delle competenze;
    4. d) valorizzazione delle eventuali competenze significative, sviluppate anche in situazioni di apprendimento non formale e informale;
    5. e) coerenza con il piano educativo individualizzato per gli alunni con disabilità;
    6. f) indicazione, in forma descrittiva, del livello raggiunto nelle prove a carattere nazionale di cui all'articolo 7, distintamente per ciascuna disciplina oggetto della rilevazione
    7. g) certificazione sulle abilità  di  comprensione  e  uso  della  lingua inglese.

     

    Per gli alunni con disabilità la certificazione redatta sul modello nazionale può essere  accompagnata,  se  necessario, da  una  nota  esplicativa  che  rapporti  il significato  degli  enunciati  di  competenza  agli  obiettivi  specifici  del  piano educativo individualizzato.

    La certificazione delle competenze rilasciata al termine del primo ciclo è integrata da una sezione, predisposta e redatta a cura di INVALSI. in cui viene descritto il livello  raggiunto  dall'alunno  nelle  prove  a  carattere  nazionale  per  italiano  e matematica e da una ulteriore sezione,  sempre redatta da INVALSI, in cui si certificano le abilità di comprensione ed uso della lingua inglese. Il repertorio dei descrittori relativi alle prove nazionali è predisposto da INVALSI e comunicato annualmente alle istituzioni scolastiche.  Poiché la certificazione delle competenze è definita in sede di scrutinio finale, non è rilasciata agli alunni che partecipano all'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione in qualità di candidati privatisti.  Agli  alunni  delle  scuole  italiane  all'estero  è  rilasciata  la  certificazione  delle competenze senza l'integrazione a cura di INVALSI. 

     

    Si augura un buon lavoro

    e si porgono distinti saluti

    15/11/2017 
    10/65
  • Consigli di classe Verdi

    Circolare allegata

    13/11/2017 
    11/65
  • Piano annuale delle attività - Scuola primaria

    Definitivo

    12/11/2017 
    12/65
  • Calendario degli incontri scuola-famiglia-A.S.2017/2018-scuole primarie

    Calendario degli incontri scuola-famiglia-A.S.2017/2018-scuole primarie Guarino e Rodari

    12/11/2017 
    13/65
  • I CARE: Avvio laboratorio "Emozioni in movimento"-cl.3a Guarino

    2017-0003954 / C 15

    Si comunica che presso la Scuola Primaria “Guarino da Verona” verrà attivato da mercoledì   29 novembre 2017 il laboratorio pomeridiano gratuito “Emozioni in movimento” legato al Progetto “I Care – Disegnare il futuro” e aperto prioritariamente agli alunni della classe terza, sez. A del plesso. Il laboratorio sarà tenuto dall’atelierista Giuliana Urciuoli il mercoledì pomeriggio dalle ore 16.15 alle ore 18.15 e si concluderà nel mese di febbraio 2018 circa. I genitori interessati potranno dare l'adesione del /la proprio/a figlio/a, compilando l'allegato alla presente comunicazione, e consegnandolo alle insegnanti di classe.

    Si prega di fornire l'adesione entro  giovedì 16  novembre  2017.

    L'insegnante referente del Progetto Paola Luise 

    Cordiali saluti 

    12/11/2017 
    14/65
  • I CARE: Avvio laboratorio di Fumetto-cl.3a Guarino

    2017-0003954 / C 15

    OGGETTO: Laboratorio pomeridiano gratuito di “Fumetto”

    Si comunica che presso la Scuola Primaria “Guarino da Verona” verrà attivato da martedì    28 novembre 2017 un laboratorio pomeridiano gratuito di Fumetto legato al Progetto “I Care – Disegnare il futuro” e aperto prioritariamente agli alunni della classe terza, sez. A del plesso. Il laboratorio sarà tenuto dall'illustratore Marco Paci il martedì pomeriggio dalle ore 16.15 alle ore        18.15 e si concluderà nel mese di febbraio 2018 circa. I genitori interessati potranno dare l'adesione del /la proprio/a figlio/a, compilando l'allegato alla presente comunicazione e consegnadolo alle insegnanti di classe.

    Si prega di fornire l'adesione entro giovedì 16 novembre  2017.

    L'insegnante referente del Progetto Paola Luise 

    Cordiali saluti 

    12/11/2017 
    15/65
  • PROVA EVACUAZIONE EMERGENZA INCENDIO dalla mensa del 16 novembre 2017 - Scuola Rodari IC 19

    Prot. 2017-0003953 / A 42

    Si comunica che GIOVEDI’16 NOVEMBRE 2017 alle ore 13,00 presso la scuola RODARI si svolgerà una prova di Evacuazione dalla mensa con simulazione di INCENDIO.

    In preparazione alla prova i Docenti di classe devono:

    • illustrare quanto prima la procedura di Evacuazione ed il percorso che compete alla classe, prestando particolare attenzione agli allievi delle classi prime. Eventualmente provare il percorso prima della prova.
    • illustrare a tutta la classe i compiti di aprifila e chiudifila;
    • Controllare che siano affisse alla porta della mensa le istruzioni relative ai comportamenti da tenere in caso di evacuazione incendio e terremoto, la mappa del piano con le vie di fuga, numerose copie del modulo di evacuazione (almeno una a classe) e che sia disponibile l’elenco degli alunni della classe con le presenze assenze aggiornate di giorno in giorno.

    Si ricordano alcuni indispensabili comportamenti da tenere durante la prova:

    ALL’ORDINE DI EVACUAZIONE DELL’EDIFICIO

    (segnale: SUONI CONTINUI DI TROMBE)

    • Uscire subito dai locali e dirigersi immediatamente verso l’uscita seguendo la via di fuga, in fila indiana.
    • Mentre si percorrono le scale è necessario costeggiare le pareti, mentre si percorrono i corridoi non camminare al centro sotto le lampade, né vicino alle finestre.
    • la classe deve rimanere unita, con aprifila davanti e chiudi fila dietro, ed uscire secondo l’ordine con il quale si è presentata alla scala o alla porta di uscita.
    • Il docente deve affiancare gli aprifila lungo la via di fuga e procedere con prudenza: se ravvisa dei pericoli può decidere di utilizzare la scala alternativa o, in assenza di questa, attendere i soccorsi.
    • Durante il tragitto i bambini non devono tenere la mano sulla spalla del bambino che precede; non devono gridare e correre ma camminare a passo spedito; non devono spingersi e saltare i gradini scendendo le scale.
    • Gli insegnanti devono controllare che i bambini non si allontanino durante il tragitto.
    • Al punto di raccolta sostare il più lontano possibile dai muri perimetrali esterni dell’edificio, mai sotto i cornicioni e avendo cura di non intralciare il vialetto di ingresso che potrebbe essere utilizzato dai mezzi di soccorso.
    • Le classi potranno rientrare solo al segnale convenuto (fischietti).
    • L’insegnante dovrà compilare il modulo di evacuazione da riconsegnare al responsabile della sicurezza.

    Si raccomanda agli alunni e a tutto il personale docente e non docente di partecipare con la massima attenzione e rispetto delle norme di comportamento per rendere la simulazione più realistica possibile. Si invitano in particolare i docenti delle classi prime ad effettuare delle prove preventive di evacuazione, in situazione di maggior tranquillità.

     

    12/11/2017 
    16/65
  • PROVA EVACUAZIONE EMERGENZA INCENDIO dalla mensa del 15 novembre 2017 - Scuola Guarino IC 19

    Prot. 2017-0003953 / A 42

    Si comunica che MERCOLEDI’ 15 novembre 2017 alle ore 13,00 presso la scuola Guarino da Verona si svolgerà una prova di Evacuazione dalla mensa con simulazione di INCENDIO.

    In preparazione alla prova i Docenti di classe devono:

    • illustrare quanto prima la procedura di Evacuazione ed il percorso che compete alla classe, prestando particolare attenzione agli allievi delle classi prime. Eventualmente provare il percorso prima della prova.
    • illustrare a tutta la classe i compiti di aprifila e chiudifila;
    • Controllare che siano affisse alla porta della mensa le istruzioni relative ai comportamenti da tenere in caso di evacuazione incendio e terremoto, la mappa del piano con le vie di fuga, numerose copie del modulo di evacuazione (almeno una a classe) e che sia disponibile l’elenco degli alunni della classe con le presenze assenze aggiornate di giorno in giorno.

     

    Si ricordano alcuni indispensabili comportamenti da tenere durante la prova:

    ALL’ORDINE DI EVACUAZIONE DELL’EDIFICIO

    (segnale: SUONI CONTINUI DI TROMBE)

    • Uscire subito dai locali e dirigersi immediatamente verso l’uscita seguendo la via di fuga, in fila indiana.
    • Mentre si percorrono le scale è necessario costeggiare le pareti, mentre si percorrono i corridoi non camminare al centro sotto le lampade, né vicino alle finestre.
    • la classe deve rimanere unita, con aprifila davanti e chiudi fila dietro, ed uscire secondo l’ordine con il quale si è presentata alla scala o alla porta di uscita.
    • Il docente deve affiancare gli aprifila lungo la via di fuga e procedere con prudenza: se ravvisa dei pericoli può decidere di utilizzare la scala alternativa o, in assenza di questa, attendere i soccorsi.
    • Durante il tragitto i bambini non devono tenere la mano sulla spalla del bambino che precede; non devono gridare e correre ma camminare a passo spedito; non devono spingersi e saltare i gradini scendendo le scale.
    • Gli insegnanti devono controllare che i bambini non si allontanino durante il tragitto.
    • Al punto di raccolta sostare il più lontano possibile dai muri perimetrali esterni dell’edificio, mai sotto i cornicioni e avendo cura di non intralciare il vialetto di ingresso che potrebbe essere utilizzato dai mezzi di soccorso.
    • Le classi potranno rientrare solo al segnale convenuto (fischietti).
    • L’insegnante dovrà compilare il modulo di evacuazione da riconsegnare al responsabile della sicurezza. Si raccomanda agli alunni e a tutto il personale docente e non docente di partecipare con la massima attenzione e rispetto delle norme di comportamento per rendere la simulazione più realistica possibile. Si invitano in particolare i docenti delle classi prime ad effettuare delle prove preventive di evacuazione, in situazione di maggior tranquillità.

     

     

    12/11/2017 
    17/65
  • Autocertificazione per vaccinazioni

    Tutti i dipendenti della scuola, per effetto dell'art. 3, co. 3-bis, del decreto-legge n. 73, convertito con modificazioni dalla legge n. 119 del 31 luglio 2017, sotto la propria responsabilità, sono obbligati a presentare alla scuola ove operano, una dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, attestante la propria situazione vaccinale.

    Si comunica che, entro la scadenza di giovedì 16 novembre 2017, tutto il personale dipendente da questo istituto è tenuto a completare e a presentare in segreteria all’AA Maria Rosa Di Grado il modello allegato completato e sottoscritto in originale.

    Si prega di provvedere nei termini indicati

    Grazie della cortese collaborazione.

    Cordiali saluti.

    10/11/2017 
    18/65
  • Autoformazione Ruler-CAMBIO DATA

    Prot. 2017-0003912 / C 15

    Si comunica che l’ autoformazione sul metodo Ruler prevista per il giorno 22 novembre 2017 è rimandata al giorno 17 gennaio 2018.

    L’incontro è convocato per tutti i docenti dell’I.C. 19 presso la scuola Guarino da Verona dalle ore 16.30 alle ore 18.00 con il seguente O.D.G.:

    • confronto sull’applicazione del metodo relativamente alle prime due ancore
    • approfondimento della terza e quarta ancora.

    Gli insegnanti della primaria si riuniranno poi in interclasse congiunto fino alle ore 18.30.

    Cordiali saluti.

    08/11/2017 
    19/65
  • Disposizioni sulla vigilanza degli alunni e Pianificazione generale dell’organizzazione della vigilanza.

    Prot 2017-0003907 / A 42                                                        

    Si ricordano a tutto il personale della scuola alcune regole di comportamento generale desunte dal Regolamento d’Istituto e dalle norme vigenti.

     

    1. La vigilanza sui minori è strettamente connessa con la funzione docente e il profilo professionale del personale ATA. Per espletarla in maniera completa sono indispensabili:

     

    • L’osservazione sistematica dello stato di salute degli alunni e la prestazione di soccorso in caso di malessere o infortunio;
    • La presenza a scuola per l’intero orario di servizio, compresi i 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni (mattina e pomeriggio) per assicurare l’accoglienza e la vigilanza all’ingresso degli alunni.
    • La tempestiva segnalazione di situazioni di incuria costante e di reazioni fisico-comportamentali che fanno presumere stati di forte disagio.
    • Un’attenzione continua, attiva e responsabile verso gli alunni in ogni momento della giornata scolastica, in modo da evitare potenziali pericoli.
    • La segnalazione di eventuali elementi di pericolosità presenti nell’edificio (strutture ed impianti). A questo proposito ricordo che sono state attivate le procedure previste dalle norme sulla sicurezza e la prevenzione, norme e procedure alle quali ciascuno di noi deve attenersi.

     

    1. Vigilanza dall’ingresso nell’edificio fino al raggiungimento dell’aula

    I collaboratori scolastici coadiuvano i docenti nella vigilanza e accoglienza degli alunni.

    I cancellivengono aperti 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e gli alunni salgono nelle rispettive aule accompagnati dai propri docenti e con la collaborazione del personale ausiliario.

    E’consentita l’entrata anticipata solo a coloro che ne hanno fatta specifica richiesta scritta, documentata e autorizzata; in ogni plesso sarà consegnato l’elenco di tali alunni e il rispettivo orario di accoglienza.

    I cancelli devono restare sempre chiusi.

     

    1. Vigilanza durante il tragitto aula/uscita dall’edificio al termine delle lezioni

    Al termine delle attività, antimeridiane o pomeridiane, si dispone che i docenti accompagnino ordinatamente i propri alunni fino al cancello esterno, posizionandosi davanti alla scolaresca.

    I collaboratori scolastici vigileranno il transito degli alunni coadiuvando i docenti.

    Soprattutto nella Scuola Primaria, date le condizioni ambientali e la conseguente pericolosità in relazione alla giovane età degli alunni, si invitano le SS.LL. a voler sensibilizzare i genitori affinché prelevino personalmente i propri figli all’uscita da scuola, a tutela della loro incolumità.

    Dopo il termine delle lezioni e l’uscita degli alunni nessuno, se non preventivamente autorizzato, può entrare nell’area scolastica.

     

    1. Vigilanza nei corridoi e in prossimità dei servizi igienici durante le lezioni e nel corso dell’intervallo/ricreazione

    Durante le lezioni la responsabilità sulla vigilanza degli alunni che si recano ai servizi igienici è condivisa tra l’insegnante di classe e i collaboratori scolastici di turno sul corridoio.

    L’intervallo e il dopo mensa si configurano come attività didattica a tutti gli effetti e come tale vanno organizzati, evitando giochi che comportino notevole movimento (corse, pallone... ) per ovvie ragioni di sicurezza. Prima e dopo la ricreazione, gli insegnanti provvederanno affinché l’uscita e il rientro in classe avvenga nel modo più ordinato e corretto possibile.

    Qualora l’insegnante addetto alla vigilanza dovesse allontanarsi temporaneamente per qualsiasi motivo, questi deve incaricare un/una collega o un CS in sua vece.

    Il personale ATA provvederà ad assicurarsi che nelle classi non restino alunni incustoditi. Lo stesso personale è tenuto a svolgere assistenza nei corridoi e in prossimità dei servizi igienici.

    L’orario e la modalità di fruizione dei servizi saranno stabiliti dai singoli docenti.

     

     

    1. Vigilanza nel corso di visite guidate/viaggi d’istruzione

    La vigilanza sugli alunni durante lo svolgimento di visite guidate o viaggi d’istruzione dovrà essere costantemente assicurata dai docenti accompagnatori, per i quali tale compito costituisce a tutti gli effetti prestazione di servizio. Non è consentito in alcun momento abbandonare la vigilanza sugli alunni, in considerazione della imprevedibilità delle loro azioni.

     

    1. Invito gli insegnanti ad adoperarsi affinché, durante le lezioni, il “rumore” normale di una classe non si manifesti in forma di disturbo per le altre e per la lezione stessa. Sia cura poi di ogni insegnante (in particolare del coordinatore della classe) ricordare ai ragazzi che la scuola è una comunità e che gli arredi, le aule, i bagni e le strumentazioni vanno mantenuti e salvaguardati nell’interesse di tutti.

     

    1. Le giustificazioni delle assenze e dei ritardi saranno vistate dal docente presente in classe. L’alunno entrerà in aula anche in caso di ritardo e non dovrà sostare fuori in attesa dell’ora successiva. Per le misure disciplinari ci si attenga a quanto previsto dal regolamento e dallo Statuto delle studentesse e degli studenti in particolare non è ammesso l’allontanamento dall’aula per motivi disciplinari.

     

     

    1. In caso di smistamento di classi in altre aule, per supplenza o comunque per motivi non precedentemente programmati, il docente segnerà i nominativi degli alunni “ospiti” e li coinvolgerà nella lezione. Inoltre è opportuno che ogni Consiglio di classe/team predisponga un elenco degli alunni già aggregati per gruppi (3/4/5 alunni) per l’eventuale inserimento nelle altre classi.

     

    1. Il cambio dell’ora deve avvenire in modo celere. Si eviti di lasciare, per qualsiasi motivo, la classe senza la presenza di un insegnante, rivolgendosi, in caso di necessità, al personale non docente.

     

     

    1. I registri di classe al termine delle lezioni devono essere depositati e custoditi secondo le indicazioni specificamente stabilite (solo scuola Verdi).

     

    1. Qualora un genitore di un minore abbia la necessità di far uscire lo studente prima del termine delle lezioni, dovrà venire di persona o mandare un suo rappresentante, autorizzato espressamente nel modulo sottoscritto in segreteria. Il docente segnerà sul registro di classe l’uscita anticipata.

     

     

    1. Viene allegato il PIANO DI ORGANIZZAZIONE DELLA VIGILANZA delle tre scuole.

     

    LA PRESENTE COMUNICAZIONE HA CARATTERE DI ORDINE DI SERVIZIO

     

    Buon lavoro a tutti!

     

    Buon lavoro a tutti!

    08/11/2017 
    20/65
  • PROVA EVACUAZIONE EMERGENZA INCENDIO del 21 novembre 2017 - Scuola Verdi IC 19

    Prot. 2017-0003867 / A 42  

    Si comunica che Martedì 21 novembre 2017 alle ore 10,30 presso la scuola VERDI da si svolgerà una prova di Evacuazione con simulazione di INCENDIO. Alla prova saranno presenti l’RSPP prof.ssa Elena Tobaldini e il DS prof..ssa Sara Agostini.

    In preparazione alla prova i Docenti di classe devono:

    • illustrare quanto prima la procedura di Evacuazione ed il percorso che compete alla classe, prestando particolare attenzione agli allievi delle classi prime;
    • nominare gli aiutodisabili; da quest’anno invece gli studenti aprifila e chiudifila saranno automaticamente gli studenti seduti rispettivamente nei due banchi vicino alla porta (segnalati con bollini rossi) e nei due banchi più lontani dalla porta (segnalati con bollini blu); posizionare pertanto i bollini e controllare che siano ben in evidenza; poiché aprifila e chiudifila ad ogni cambio di posti cambieranno illustrarne i compiti a tutta la classe.
    • Controllare che siano affisse alla porta le istruzioni relative ai comportamenti da tenere in caso di evacuazione incendio e terremoto, la mappa del piano con le vie di fuga, almeno tre copie del modulo di evacuazione e che sia disponibile l’elenco degli alunni della classe con le presenze assenze aggiornate di giorno in giorno nel registro cartaceo di classe.

     

    Si ricordano alcuni indispensabili comportamenti da tenere durante la prova:

    ALL’ORDINE DI EVACUAZIONE DELL’EDIFICIO

    (segnale: SIRENA)

    • uscire subito dai locali e dirigersi immediatamente verso l’uscita seguendo la via di fuga, in fila indiana;
    • mentre si percorrono le scale è necessario costeggiare le pareti, mentre si percorrono i corridoi non camminare al centro sotto le lampade, né vicino alle finestre;
    • la classe deve rimanere unita, con aprifila davanti e chiudi fila dietro, ed uscire secondo l’ordine con il quale si è presentata alla scala o alla porta di uscita;
    • Il docente deve affiancare gli aprifila lungo la via di fuga e procedere con prudenza: se ravvisa dei pericoli può decidere di utilizzare la scala alternativa o, in assenza di questa, di restare in aula attendendo i soccorsi;
    • Durante il tragitto i ragazzi non devono tenere la mano sulla spalla dello studente che precede; non devono gridare e correre ma camminare a passo spedito; non devono spingersi e saltare i gradini scendendo le scale;
    • Gli insegnanti devono controllare che i ragazzi non si allontanino durante il tragitto verso l’uscita e arrivati al punto di raccolta fare l’appello utilizzando il foglio presenze del giorno appesa alla porta della classe;
    • al punto di raccolta sostare il più lontano possibile dai muri perimetrali esterni dell’edificio, mai sotto i cornicioni e avendo cura di non intralciare il vialetto di ingresso che potrebbe essere utilizzato dai mezzi di soccorso;
    • l’insegnante dovrà compilare immediatamente il modulo di evacuazione da riconsegnare al responsabile del punto di raccolta (che dovrà indossare il giubbino colorato). Le classi potranno rientrare solo al segnale convenuto (fischietti).

     

    Si raccomanda agli alunni e a tutto il personale docente e non docente di partecipare con la massima attenzione e rispetto delle norme di comportamento per rendere la simulazione più realistica possibile. Si invitano in particolare i docenti delle classi prime ad effettuare delle prove preventive di evacuazione dalle aule, in situazione di maggior tranquillità.

     

    06/11/2017 
    21/65
  • PROVA EVACUAZIONE EMERGENZA INCENDIO del 21 novembre 2017 - Scuola Rodari IC 19

    Prot. 2017-0003866 / A 42

    Si comunica che Martedì 21 novembre 2017 alle ore 8,45 presso la scuola  Rodari si svolgerà una prova di Evacuazione con simulazione di INCENDIO. Alla prova saranno presenti l’RSPP prof.ssa Elena Tobaldini e il DS prof.ssa Sara Agostini.

    In preparazione alla prova i Docenti di classe devono:

    • illustrare quanto prima la procedura di Evacuazione ed il percorso che compete alla classe, prestando particolare attenzione agli allievi delle classi prime. Eventualmente provare il percorso prima della prova;
    • controllare che siano ben in evidenza i bollini rossi nei banchi degli aprifila e blu nei banchi dei chiudifila e illustrare a tutta la classe i compiti di aprifila e chiudifila;
    • controllare che siano affisse alla porta le istruzioni relative ai comportamenti da tenere in caso di evacuazione incendio e terremoto, la mappa del piano con le vie di fuga, almeno tre copie del modulo di evacuazione e che sia disponibile l’elenco degli alunni della classe con le presenze assenze aggiornate di giorno in giorno.

     

    Si ricordano alcuni indispensabili comportamenti da tenere durante la prova:

    ALL’ORDINE DI EVACUAZIONE DELL’EDIFICIO

    (segnale: SUONI CONTINUI DI TROMBE)

    • uscire subito dai locali e dirigersi immediatamente verso l’uscita seguendo la via di fuga, in fila indiana;
    • la classe deve rimanere unita, con aprifila davanti e chiudi fila dietro, ed uscire secondo l’ordine con il quale si è presentata alla scala o alla porta di uscita;
    • il docente deve affiancare gli aprifila lungo la via di fuga e procedere con prudenza: se ravvisa dei pericoli può decidere di utilizzare la scala alternativa o, in assenza di questa, di restare in aula attendendo i soccorsi;
    • durante il tragitto i bambini non devono tenere la mano sulla spalla del bambino che precede; non devono gridare e correre ma camminare a passo spedito; non devono spingersi e saltare i gradini scendendo le scale;
    • gli insegnanti devono controllare che i bambini non si allontanino durante il tragitto verso l’uscita e arrivati al punto di raccolta fare l’appello utilizzando il foglio presenze del giorno appesa alla porta della classe;
    • al punto di raccolta sostare il più lontano possibile dai muri perimetrali esterni dell’edificio, mai sotto i cornicioni e avendo cura di non intralciare il vialetto di ingresso che potrebbe essere utilizzato dai mezzi di soccorso;
    • l’insegnante dovrà compilare immediatamente il modulo di evacuazione da riconsegnare al responsabile del punto di raccolta. Le classi potranno rientrare solo al segnale convenuto (fischietti).
    • Si ricorda che LE CLASSI CHE USCIRANNO DALLA PORTA PRINCIPALE DEVONO POSIZIONARSI NELLA ZONA ADIACENTE AL CANCELLO DI ENTRATA MENTRE LE CLASSI CHE USCIRANNO DALLA PORTA DI SICUREZZA POSTERIORE DEVONO POSIZIONARSI VICINO AL MURETTO DIVISORIO CON I FRATI DEL BARANA E SUCCESSIVAMENTE RAGGIUNGERE LE ALTRE CLASSI GIA’ POSIZIONATE NEL PRATO DAVANTI ALLA SCUOLA.

    Si raccomanda agli alunni e a tutto il personale docente e non docente di partecipare con la massima attenzione e rispetto delle norme di comportamento per rendere la simulazione più realistica possibile. Si invitano in particolare i docenti delle classi prime ad effettuare delle prove preventive di evacuazione dalle aule, in situazione di maggior tranquillità.

    06/11/2017 
    22/65
  • PROVA EVACUAZIONE EMERGENZA INCENDIO del 21 novembre 2017 - Scuola Guarino da Verona IC 19

    Si comunica che Martedì 21 Novembre 2017 alle ore 9,30 presso la scuola Guarino da Verona si svolgerà una prova di Evacuazione con simulazione di INCENDIO. Alla prova saranno presenti l’RSPP prof.ssa Elena Tobaldini e il DS dott.ssa Sara Agostini.

    In preparazione alla prova i Docenti di classe devono:

    • illustrare quanto prima la procedura di Evacuazione ed il percorso che compete alla classe, prestando particolare attenzione agli allievi delle classi prime. Eventualmente provare il percorso prima della prova;
    • controllare che siano ben in evidenza i bollini rossi nei banchi degli aprifila e blu nei banchi dei chiudifila e illustrare a tutta la classe i compiti di aprifila e chiudifila;
    • Controllare che siano affisse alla porta le istruzioni relative ai comportamenti da tenere in caso di evacuazione incendio e terremoto, la mappa del piano con le vie di fuga, almeno tre copie del modulo di evacuazione e che sia disponibile l’elenco degli alunni della classe con le presenze assenze aggiornate di giorno in giorno.

     

    Si ricordano alcuni indispensabili comportamenti da tenere durante la prova:

    ALL’ORDINE DI EVACUAZIONE DELL’EDIFICIO

    (segnale: SUONI CONTINUI DI TROMBE)

    • uscire subito dai locali e dirigersi immediatamente verso l’uscita seguendo la via di fuga, in fila indiana;
    • mentre si percorrono le scale è necessario costeggiare le pareti, mentre si percorrono i corridoi non camminare al centro sotto le lampade, né vicino alle finestre;
    • la classe deve rimanere unita, con aprifila davanti e chiudi fila dietro, ed uscire secondo l’ordine con il quale si è presentata alla scala o alla porta di uscita;
    • Il docente deve affiancare gli aprifila lungo la via di fuga e procedere con prudenza: se ravvisa dei pericoli può decidere di utilizzare la scala alternativa o, in assenza di questa, di restare in aula attendendo i soccorsi;
    • Durante il tragitto i bambini non devono tenere la mano sulla spalla del bambino che precede; non devono gridare e correre ma camminare a passo spedito; non devono spingersi e saltare i gradini scendendo le scale;
    • Gli insegnanti devono controllare che i bambini non si allontanino durante il tragitto verso l’uscita e arrivati al punto di raccolta fare l’appello utilizzando il foglio presenze del giorno appesa alla porta della classe;
    • al punto di raccolta sostare il più lontano possibile dai muri perimetrali esterni dell’edificio, mai sotto i cornicioni e avendo cura di non intralciare il vialetto di ingresso che potrebbe essere utilizzato dai mezzi di soccorso;
    • l’insegnante dovrà compilare immediatamente il modulo di evacuazione da riconsegnare al responsabile del punto di raccolta. Le classi potranno rientrare solo al segnale convenuto (fischietti).
    • Si ricorda che LE CLASSI CHE USCIRANNO A DESTRA DELL’ATRIO RAGGIUNGERANNO LA PIATTAFORMA DI PATTINAGGIO; QUELLE CHE USCIRANNO A SINISTRA SI PORTERANNO A FIANCO DEL CANCELLO PRINCIPALE.

     

    Si raccomanda agli alunni e a tutto il personale docente e non docente di partecipare con la massima attenzione e rispetto delle norme di comportamento per rendere la simulazione più realistica possibile. Si invitano in particolare i docenti delle classi prime ad effettuare delle prove preventive di evacuazione dalle aule, in situazione di maggior tranquillità.

    06/11/2017 
    23/65
  • Riunione periodica sicurezza

    SOLO PER INCARICATI CHE RICEVERANNO INVITO IN CARTACEO

     A TUTTI GLI ALTRI SOLO PER CONOSCENZA

     

    E' convocata la riunione periodica sulla sicurezza il

    17 NOVEMBRE 2017

    ORE 14.30

    presso la scuola Guarino

    con il seguente O.d.G.:

    1. Documento di valutazione dei rischi 2017-2018;
    2. Andamento degli infortuni e delle malattie professionali, e valutazione necessità sorveglianza sanitaria;
    3. Eventuale acquisto, criteri di scelta, caratteristiche tecniche e efficacia dei dispositivi di protezione individuale e generale;
    4. Organizzazione del Sistema di prevenzione Aziendale: compiti specifici e ricognizione bisogni;
    5. Programmi di informazione e formazione;
    6. Piano di Emergenza - Piano di Evacuazione e prove di evacuazione;
    7. Piano Primo Soccorso;
    8. Valutazione del rischio stress lavoro correlato;
    9. Sopralluogo edificio ed eventuali segnalazioni agli enti competenti.

     

    06/11/2017 
    24/65
  • Programmazioni et alia

    La circolare su Programmazioni et alia è SOLO PER LA SCUOLA SECONDARIA.

    Scusate ma è stato selezionato per sbaglio "scuola primaria".

    06/11/2017 
    25/65
  • IMPORTANTE Incontro di formazione su somministrazione farmaci salvavita

    Si comunica che nei giorni mercoledì 29 e giovedì 30 novembre 2017, dalle ore 14 alle ore 16, presso l’aula magna della scuola Verdi, si terranno due incontri con personale del’AULSS 9 Scaligera Distretto di Via del Capitel in cui verranno date informazioni fondamentali sulla somministrazione dei principali farmaci salvavita e sulle modalità di primo intervento.

    I docenti e il personale ATA possono scegliere una delle due date (in quanto i contenuti saranno gli stessi). Si prega di distribuirsi in maniera equilibrata e di firmare sul foglio firma il giorno scelto entro il 17 novembre 2017.

    Cordiali saluti

    06/11/2017 
    26/65
  • PROG. I CARE:Avvio laboratori di Acroyoga-classi 5a e 4c-scuola Guarino

    PROG. I CARE:Avvio laboratori di Acroyoga-classi 5a e 4c-scuola Guarino

    31/10/2017 
    28/65
  • Convocazione Interclasse docenti/genitori di novembre

    Convocazione Interclasse docenti/genitori di novembre

    30/10/2017 
    29/65
  • Convocazione Interclasse tecnico di novembre

    Convocazione Interclasse tecnico-mercoledì 8 novembre 2017

    30/10/2017 
    30/65
  • Orientamento

    Si comunica che giovedì 2 novembre 2017, alle ore 20.45, presso il Centro civico Tommasoli di Via Perini 6, si terrà l’incontro per docenti e genitori di Prospettiva famiglia e della Rete di scuole Scuola e Territorio:

    Orientamento scolastico:

    il supporto alla scelta dei nostri figli.

    LISA CONFORTO,

    Direttrice Cosp Verona

    26/10/2017 
    31/65
  • Incontri di Orientamento alla scelta della scuola superiore

    In allegato la circolare dell'ufficio scolastico provinciale sugli incontri di presentazione delle scuole superiori di Verona e provincia, presso la succursale del Liceo Fracastoro (Via Ca' di Cozzi).

    Si comunica che un incontro per i genitori verrà organizzato anche dal nostro Istituto, presso la scuola Verdi, in novembre, e che i contenuti saranno i medesimi. La circolare uscirà a breve.

    Cordiali saluti

    26/10/2017 
    32/65
  • Laboratorio ASIS-scuola primaria

    INIZIO LABORATORIO ASIS

    24/10/2017 
    33/65
  • Convocazione commissione INVALSI

    MARTEDI' 24 0TTOBRE 2017

    21/10/2017 
    34/65
  • Counselling

    Gentili docenti,

    come l'anno scorso, avremo l'opportunità di usufruire di 30 ore di Counselling, messe a disposizione da una Counsellor del Corso per “Counsellor professionista” tenuto presso “Sentieri formativi – Centro Camilliano di Formazione”. La counsellor è disponibile a prendersi in carico tre ragazzi della nostra scuola per 10 ore ciascuno il martedì dalle 9 alle 12 a partire da novembre (un'ora a ragazzo ogni martedì mattina). Se dovessero bastare meno ore a ragazzo, sarà possibile affidargliene qualcun altro.

    Vi chiedo di segnalarmi, in breve tempo, gli alunni che secondo voi potrebbero beneficiare di queste ore, perché va chiesta preventivamente l'autorizzazione alle famiglie.

     

    COS’È IL COUNSELLING

    Il Counselling, professione disciplinata dalla Legge n°4 del 14 Gennaio 2013, consiste nell’applicazione da parte del professionista di un insieme di tecniche, abilità e competenze tese a facilitare il Cliente nell’uso delle sue risorse personali, affinché questi possa trovare la soluzione per un problema che crea disagio esistenziale e per migliorare complessivamente la qualità della sua vita. 

    Lo scopo del Counselling è quello di offrire al Cliente l’opportunità di esplorare e riconoscere i propri schemi d’azione e di pensiero e aumentare il livello di consapevolezza, così da saper utilizzare al meglio le proprie risorse personali per gestirsi in modo efficace e raggiungere un maggiore benessere.


    CHI È IL COUNSELLOR PROFESSIONISTA

    Il Counsellor è la figura professionale che aiuta il cliente a cercare soluzioni su specifici problemi di natura non psicopatologica e, in tale ambito, a prendere decisioni, a gestire crisi, a migliorare relazioni, a implementare le risorse personali, a promuovere e sviluppare la consapevolezza di sé.

    Il Counsellor che esce dalla nostra scuola sarà una persona con una visione positiva dell’altro, in grado di restare in contatto con il disagio che nasce dalle crisi esistenziali, dai momenti di passaggio della vita, dalla fatica di prendere decisioni, dalle difficoltà relazionali e familiari, ma anche dalla malattia, dalle paure ad essa legate, e dal lutto. Il Counsellor formato dal Centro sarà anche in grado di ascoltare la dimensione spirituale della persona, la sua ricerca di senso, e di mettersi a fianco senza mai suggerire soluzioni personali.


    FILOSOFIA DEL COUNSELLING
     

    Alla base del Counselling vi è la ferma convinzione che il cliente sia il maggior esperto di se stesso e del suo problema, il portatore di tutto il potenziale necessario per affrontarlo e risolverlo, il principale protagonista del suo processo di sviluppo personale e di problem solving.

     

    Cordiali saluti

    20/10/2017 
    35/65
  • Orario definitivo Verdi

    Orario definitivo scuola Verdi.

    20/10/2017 
    36/65
  • Piano attività annuali

    Piano attività annulai scuola Verdi approvato ieri in collegio.

    20/10/2017 
    37/65
  • Referendum costituzionale - 22 ottobre 2017

    Referendum costituzionale - 22 ottobre 2017

    18/10/2017 
    38/65
  • Piano attività annuali - Scuola Verdi da rivotare in Collegio - in visione

    Si prega di guardare il Piano delle attività annuali al quale sono state apportate alcune correzioni perchè verrà rivotato in collegio il 19.

     

    18/10/2017 
    39/65
  • Collegio formazione RULER

    MERCOLEDÌ 25 OTTOBRE 2017

    ORE 16.30-18.30

    Presso l'Aula Magna della Scuola “G. Verdi”

    si terrà il primo incontro di autoformazione

    (Collegio di formazione)

    sul metodo RULER

    O.d.g.:

    • Breve spiegazione delle prime 2 ancore
    • Approfondimento della 3° e 4° ancora
    18/10/2017 
    40/65
  • Ricevimento genitori Scuola Verdi

    Circolare allegata

    18/10/2017 
    41/65
  • Convocazione collegio di plesso Verdi

    Convocazione allegata

    18/10/2017 
    42/65
  • Incontro su Insuccesso scolastico. La dimensione emotiva

    L’Istituto comprensivo 19 Santa Croce in collaborazione con la Scuola per genitori ed educatori di Prospettiva famiglia, insieme alla rete di scuole “Scuola e territorio: educare insieme”, vi invita a un significativo momento di condivisione e riflessione rivolto a genitori, educatori e giovani:

    INSUCCESSO SCOLASTICO: LA DIMENSIONE EMOTIVA

    LORENA TURRINA, Psicoterapeuta
    Giovedì 19 ottobre 2017, ore 20.45,
    Scuola Media Verdi, Via Cilea, 6

    «L’insuccesso scolastico di un alunno non è un evento che riguarda solo lui, ma rappresenta la scena finale di una storia che ha come protagonisti anche i genitori e gli insegnanti».

     

    Circolare allegata

    18/10/2017 
    43/65
  • Bozza in visione Piano attività funzionali da votare in collegio

    Si porta a conoscenza dei docenti il nuovo piano delle attività funzionali (in allegato) ridefinito in questo mese, grazie alle osservazioni e ai suggerimenti di alcuni di voi e recependo alcune richieste delle RSU di istituto.

    Si ricorda che tale piano verrà votato definitivamente durante il collegio del 19 ottobre 2017.

    16/10/2017 
    44/65
  • Esame della scuola secondaria di I grado e Indicazioni in merito a valutazione, certificazione delle competenze scuole del primo ciclo di istruzione

    Sono state pubblicate sul sito del MIUR le comunicazioni che riguardano le innovazioni introdotte per la valutazione, la certificazione delle competenze e l’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione.

    Vista l’importanza di tali decreti e le ricadute sul lavoro delle scuole già da quest’anno scolastico, si invitano i docenti a leggere attentamente, il prima possibile, i seguenti documenti sul sito del MIUR o del MIUR Veneto ( http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/84438 ):

    16/10/2017 
    45/65
  • I CARE: Avvio laboratori di Acroyoga-cl.4c/5a Guarino

    I CARE:AVVIO LABORATORI A.S.2017-2018

    SCUOLA GUARINO

    15/10/2017 
    46/65
  • COMUNICAZIONE ELENCO DEI GENITORI ELETTI RAPPRESENTANTI NEI CONSIGLI DI INTERCLASSE (SCUOLE PRIMARIE) E DI CLASSE (SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO)

    GENITORI-ELETTI-RAPPRESENTANTI-NEI-CONSIGLI-DI-CLASSE-A_S_2017_2018_protocol

    GENITORI-ELETTI-RAPPRESENTANTI-NEI-CONSIGLI-DI-INTERCLASSE-A_S_2017_2018_protocol

    13/10/2017 
    47/65
  • Regolamento entrata/uscita alunni - Nuove disposizioni

    Circolare e Regolamento allegati

    11/10/2017 
    48/65
  • Nuovo orario segreteria dal 16 ottobre 2017

    Circolare allegata

    11/10/2017 
    49/65
  • II° INCONTRO DI FORMAZIONE - SCREENING VISIVO

    II° INCONTRO DI FORMAZIONE - SCREENING VISIVO

    10/10/2017 
    50/65
  • Lettera del Presidente INVALSI rivolta ai docenti delle scuole interessate alla rilevazione INVALSI 2018

    Lettera del Presidente INVALSI rivolta ai docenti delle scuole interessate alla rilevazione INVALSI 2018.

    09/10/2017 
    51/65
  • Convocazione commissione continuità

    Convocazione commissione continuità

    24 ottobre 2017

    08/10/2017 
    52/65
  • Graduatorie

    Decreto allegato

    05/10/2017 
    53/65
  • Modulistica GLHO

    Circolare e allegati in allegato

    02/10/2017 
    54/65
  • Convocazione consiglio di istituto

    Convocazione allegata

    02/10/2017 
    55/65
  • Dematerializzazione documenti PA (Modulistica)

    Circolare allegata

    02/10/2017 
    56/65
  • Consegna delle Cedole Librarie a. s. 2017/2018.

    circolare allegata

    27/09/2017 
    57/65
  • Convocazione collegio docenti di ottobre

    Convocazione collegio docenti del 19 ottobre 2017

    27/09/2017 
    58/65
  • Errata corrige Convocazione Consigli di Classe di Ottobre 2017

    Errata corrige Convocazione Consigli di Classe di Ottobre 2017

    24/09/2017 
    59/65
  • Convocazione consigli di classe ottobre

    Circolare allegata

    22/09/2017 
    60/65
  • NOMINA COORDINATORI E SEGRETARI

    Circolare allegata

    22/09/2017 
    61/65
  • Progetti 2017

    Circolare allegata

    22/09/2017 
    62/65
  • Convocazione commissione L2

    Convocazione commissione L2

    14/09/2017 
    63/65
  • A.S.2017-2018 Comunicazioni scuola/famiglia

    A.S.2017-2018 Comunicazioni scuola/famiglia

    06/09/2017 
    64/65
  • Piani delle attività di settembre scuole I.C.19

    Piani delle attività di settembre scuole I.C.19

    05/09/2017 
    65/65

           

Trasparenza e Albo